A che cosa serve l’ansia?

Di ansia se ne parla spesso, forse anche troppo e quasi sempre con una connotazione negativa. Certo, a nessuno fa piacere avere le palpitazioni, il respiro corto e la sensazione di catastrofe incombente sulla testa. In un post di qualche tempo fa ho adoperato la metafora del leone invisibile per spiegare meglio questa sensazione.

L'ansia dell'ansia (4)

Resta il fatto che ormai siamo sempre più consapevoli della presenza di questo “felino selvatico” nella nostra vita; ignorarlo è inutile. Detto ciò, cosa ce ne facciamo? Proviamo per un istante a ribaltare la prospettiva e ad osservare le nostre ansie come una  possibile fonte di risorse.

La persona ansiosa tendenzialmente non arriva tardi agli appuntamenti, non perde treni o aerei anzi arriva con così largo anticipo che potrebbe imbarcarsi sul volo precedente. 
Spesso porta con sé il massimo indispensabile, in modo da essere preparata alla più improbabile evenienza ( propria o altrui, metti mai). Se deve recarsi in un nuovo locale pubblico incrocia i dati di decine di siti di recensioni e chiede a tutti i suoi conoscenti.
Se ha un malanno è pronta a sfoggiare la sua laurea in medicina honoris causa per formulare la sua diagnosi (mortale) che confronterà con una dozzina di professionisti.
Prima di uscire di casa controlla di avere chiuso tutti i rubinetti, poi chiude a chiave tutte le serrature. Torna indietro, riapre per essere certa di avere chiuso tutto, richiude e ripete i punti precedenti per almeno 3-4 volte. Scenario simile nel caso in cui debba parcheggiare.

Possiamo fermarci qui per renderci conto che si tratta di una vita faticosa: c’è sempre un imprevisto improbabile da contemplare, la variabile impazzita alla quale nessun altro ha ancora pensato. Siamo o non siamo di fronte ad esempi di creatività sconfinata? Solo un vero ansioso può arrivare a fare del suo domani una sceneggiatura da Oscar.
Facile ironia a parte, quando dico di provare a utilizzare l’ansia a nostro vantaggio mi riferisco più in generale ad un approccio alla vita più benevolo, in cui riuscire a guardare ai nostri limiti con maggior clemenza.

Sei una persona ansiosa? Vai bene lo stesso, hai anche tu pregi e difetti. L’importante è riconoscere questa parte di te, accoglierla e “coccolarla”. Certo, spesso pensi che vorresti una vita tranquilla e senza pensieri…ma forse non saresti più tu. L’ansia è una parte di te che a volte è davvero difficile da sopportare perché alza il tiro per farsi sentire. Impara pian piano a capire cosa vuole da te, parlale e dille quando è il caso di smettere.  A suo modo cerca di aiutarti, sta a te contenerla e non permetterle di comandarti.

Sono questi gli spunti di riflessione che mi hanno portato a creare “Ansia: cosa me ne faccio?” , evento in cui parlare insieme di ansia in un’ottica propositiva. Il primo appuntamento si è tenuto qualche giorno fa e a fronte delle tante richieste ricevute ho pensato di replicarlo. La prossima data sarà sabato 16 novembre.

 

 

Perché non riesco a stare a dieta? Evento a Torino

Perché ci sono persone che alla prima dieta ottengono risultati, e altre che dopo anni non riescono a trovare un miglioramento?
Perché alcuni riescono a stabilizzarsi sul peso forma e altri invece riprendono ( magari con gli interessi) i kg persi?
Queste e altre domande faranno da spunto durante l’evento Perché non riesco a stare a dieta? che si terrà venerdì 27 settembre dalle 18:00 alle 19:30 presso il mio Studio in Torino.

Io & La Dieta

Per motivi organizzativi e di capienza della sala è richiesta l’iscrizione anticipata al costo di 15 euro. Potete acquistare il vostro posto tramite la piattaforma Eventbrite oppure  contattandomi  tramite i recapiti presenti in questa pagina per conoscere le altre modalità di pagamento disponibili.

Vi aspetto!

Fame nervosa: parliamone insieme . Evento a Torino

Con l’espressione “fame nervosa” siamo soliti definire ciò che in psicologia chiamiamo “emotional eating“, cioè quell’insieme di comportamenti alimentari in cui si mangia per cercare di gestire un’emozione.

My Post copy (1).jpg

A questo tema dedicherò il primo evento del 2019 presso il mio studio: parleremo insieme delle cause principali del fenomeno, dei suoi segnali e delle strategie per imparare ad avere un comportamento alimentare più consapevole. Vedremo perché il cibo non è un nemico malvagio e quali meccanismi psicologici si celano dietro il fallimento di molte diete.

Data la capienza della sala, il numero di partecipanti ha un limite massimo.
Questo incontro si terrà sabato 26 gennaio 2019  dalle 15:00 alle 16:30 e avrà un costo di 15 € a persona (Verrà chiesta ulteriore conferma il giorno prima in modo da permettere la partecipazione a chi realmente interessato) .

Per iscrizioni e informazioni:

  • Telefonare o inviare un messaggio WhatsApp al numero 3454551671
  • scrivere tramite il modulo presente in questa pagina

…vi aspetto in Corso Duca degli Abruzzi 42! 🙂

Giornata Nazionale della Psicologia – Studi aperti e colloqui gratuiti

Il 10 ottobre torna la Giornata Nazionale della Psicologia, organizzata dall’ Ordine Nazionale degli Psicologi e patrocinata dal Ministero della Salute:

verticale

 

La GIORNATA NAZIONALE DELLA PSICOLOGIA, giunta quest’anno alla terza edizione, patrocinata dal Ministero della Salute, ha lo scopo di valorizzare e far conoscere maggiormente ai cittadini e alla comunità le potenzialità della Psicologia come scienza e come professione.

La Giornata si celebra il 10 ottobre, coincidente con la Giornata Mondiale della Salute Mentale e sono previste iniziative su tutto il territorio nazionale per tutta la settimana che include tale data.

Ogni anno il CNOP organizza eventi di carattere nazionale e promuove la pubblicizzazione della campagna con video dedicati, attraverso mass media, social e testimonial, mentre gli Ordini organizzano eventi sul proprio territorio. Nel 2017 sono stati oltre 213.

In questo ambito si colloca l’iniziativa STUDI APERTI, come occasione per favorire l’incontro tra i professionisti e gli utenti.

Io parteciperò offrendo un primo colloquio conoscitivo gratuito nelle giornate dell’ 8-9-10 ottobre. Potete contattarmi attraverso i recapiti presenti in questa pagina.
Vi aspetto!

Un pacchetto agevolato per gli studenti del Politecnico di Torino

Il post di oggi è dedicato ai futuri ingegneri del Politecnico di Torino: se avete meno di 30 anni potete usufruire di un pacchetto a voi dedicato, composto da 4 colloqui al costo complessivo di 200 Euro.
Per maggiori informazioni e prenotazioni:
– Tel. / WhatsApp 3454551671
– compilare questo modulo (NB, inserite dati reali altrimenti non posso rispondervi! 😉 ho molto a cuore il rispetto della privacy quindi non vi  invierò mai spam di alcun tipo)

(oh my gifts!) (4).jpg

La scrittura espressiva: carta e penna per dar voce alle emozioni

Quando si attraversa una situazione difficile (personale, familiare, lavorativa, di coppia,…) riflettere sull’accaduto può aiutarci a comprendere cosa stia succedendo e a trovare soluzioni più efficaci. Questo processo non è sempre immediato, anzi: può capitare che la riflessione diventi una vera e propria ruminazione. Il ricordo di quanto successo – o sta succedendo – si intromette tra i nostri pensieri e sembra prendere il sopravvento su qualunque altra attività. Non riusciamo a venirne a capo e più ci pensiamo più ci sembra impossibile trovare una via d’uscita.

aaron-burden-64849.jpg

 

Un buon modo per porre fine alle ruminazioni è ” auto-distanziarsi”, cioè iniziare a osservare la situazione da fuori. Così facendo si ha un’ottica più ampia e oggettiva, non solo del problema ma anche delle possibili soluzioni.
Tra le tecniche di auto-distanziamento, la scrittura espressiva è una delle più efficaci e alla portata di tutti :  promuove una rielaborazione dell’esperienza, delle emozioni ad essa collegata e di nuove risposte più funzionali e adattive.
Non essendo un esercizio di “bravura” non sono richieste competenze specifiche;si differenzia della scrittura creativa dove si lavora invece per stimolare l’ingegno e la fantasia.

La scrittura espressiva è una delle tecniche che adopero nel lavoro terapeutico con i pazienti. Insieme abbiamo avuto modo di apprezzarne l’efficacia e la facilità d’uso: per questi motivi ho pensato di offrire, nell’ambito della crescita personale, un percorso dedicato a questa metodologia. La formula sarà quella del laboratorio individuale, articolato in 4 incontri settimanali della durata di 45 minuti ciascuno, in cui verranno affrontati i seguenti temi:

  • definizione del problema che genera sofferenza;
  • stesura di un primo elaborato di scrittura espressiva;
  • lettura e riflessioni sul primo elaborato;
  • redazione di un secondo elaborato, con criteri differenti;
  • lettura e riflessioni sul secondo elaborato;
  • riflessioni finali e chiusura.

Per iscrizioni e informazioni potete telefonarmi al numero 3454551671 oppure contattarmi attraverso questo modulo.
PS entro il 31 ottobre sarà applicata una tariffa promozionale di 180 euro per l’intero pacchetto (anziché 200 euro).

 

 

 

 

Nuovo gruppo Facebook “Fame emotiva: gestiamola insieme”

luca-upper-97759.jpg

Rapido aggiornamento: nasce su Facebook un gruppo dedicato alla fame emotiva , dove gli iscritti potranno trovare uno spazio di confronto e sostegno.

Il gruppo è di tipo segreto, cioè solo gli iscritti potranno leggerne in contenuti.
Per essere aggiunti cliccate qui >>> Fame emotiva: gestiamola insieme

Si tratta di un’iniziativa nuova perciò grazie in anticipo a chi mi aiuterà a pubblicizzarla 🙂

Sostegno psicologico nei casi di sovrappeso e obesità. Un articolo e un pacchetto consulenza.

Per perdere peso, soprattutto in caso di obesità, dieta ed esercizio fisico possono non bastare. È necessario comprendere e modificare quell’insieme di pensieri e comportamenti che vanno a interferire con il raggiungimento e il mantenimento di un corretto stile alimentare.

Pertanto, accanto al lavoro di specialisti della nutrizione, può rivelarsi utile un percorso parallelo con uno psicologo.

Per questo tipo di situazioni trovo particolarmente vantaggioso l’utilizzo di un diario alimentare: ne parlo in un articolo per il portale PsicologiOnline.

Inoltre, se siete di Torino e dintorni e desiderate intraprendere un percorso psicologico di sostegno psicologico per obesità e sovrappeso, fino al 30/06 potete usufruire di un pacchetto di consulenze a prezzo agevolato. Trovate QUI i dettagli dell’offerta.