Il cambiamento…

Il cambiamento...

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#perdieciminuti: un libro che parla di cambiamento

 “Le va di fare un gioco?” “Quale?” “Per un mese, a partire da subito, per dieci minuti al giorno, faccia una cosa che non ha mai fatto. Una qualunque. Basta che non l’abbia mai fatta.” “E poi, dottoressa, alla fine che succede? Avrò indietro la mia vita?” “Ne riparliamo fra un mese, Chiara. Intanto giochi, s’impegni e non bari, mi raccomando.”

Questo è il dialogo tra Chiara Gamberale, autrice del libro Per dieci minuti (Feltrinelli Editore), e la sua terapeuta.
Chiara ha perso i punti di riferimento intorno cui ruotava la sua esistenza: il compagno di una vita, la casa di sempre, il lavoro. Tutto sembra vuoto e privo di senso, il dolore come unico filo conduttore delle giornate che si susseguono, uguali una dopo l’altra.

Ed ecco la sfida: il cambiamento come gioco. Dedicare dieci minuti al giorno, per un mese, a qualcosa di nuovo, mai fatto, mai sperimentato. Dallo smalto fucsia al ballo hip-hop, da un esperimento ai fornelli a una conversazione con la madre.
Dieci minuti giornalieri che diventano nuovo punto di osservazione della propria vita, elemento perturbante di ciò che sembrava troppo fisso per poter essere modificato.

Perché leggere questo libro?
Perché ci insegna che il cambiamento è necessario, e che quantomeno bisogna provarci.

(Per un assaggio delle prime 20 pagine, visitate il link ufficiale di Feltrinelli Editore)

#maturisenzansia: ebook scaricabile per maturandi e non

Tra una settimana partiranno gli Esami di Stato 2014, la vecchia “maturità”.
Si tratta di una grande tappa nella vita di ciascun studente, tanto da essere sognata molto spesso da adulti, anche a distanza di molti anni 🙂

Come fare a gestire l’ansia e il panico da esame?
Nella piccola guida scaricabile qui sotto in formato ebook sono stati raccolti 12 piccoli consigli, utili come indicazioni generali:

>>>#maturisenzansia<<<

( si tratta della versione aggiornata del documento pubblicato lo scorso anno QUI)

 

In sintesi:

 

maturi senza ansia

Per concludere…
Lo stress non è sempre negativo.
L’ansia da esame, entro certi livelli, può avere una funzione energizzante, funzionale alla riuscita.
Se l’ansia diventa troppa, ingestibile e paralizzante, potrebbe essere spia di un malessere ben più profondo dell’esame in sé. Pertanto in questi casi è bene chiedere aiuto, rivolgendosi a un professionista.

 

Gli effetti della rabbia sul dolore cronico

file6461281015948Il dolore cronico può incidere negativamente sulle emozioni provate. Viceversa, anche un’emozione negativa  come la rabbia può aggravare l’intensità del dolore: imparare a gestirla in maniera efficace può essere utile per un miglioramento del benessere in generale.

 

 

Secondo una ricerca condotta dal Dott. John Burns presso il Rush University Medical Center, provare rabbia senza poterne parlare può aumentare la quantità di dolore percepito. L’esperimento ha coinvolto dei pazienti affetti da lombalgia cronica, sottoposti a un test al pc dove bisognava risolvere un labirinto che veniva bruscamente interrotto. A un sottogruppo veniva data possibilità di esprimere la propria rabbia e frustrazione, all’altro no. Chi non poteva verbalizzare i propri vissuti negativi mostrava livelli più elevati di tensione muscolare e dolore.

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Quindi per coloro che soffrono di dolore cronico può essere utile apprendere delle strategie per gestire in modo intelligente la rabbia. Ad esempio:

1) Collocare gli episodi di rabbia su una scala: da 0 (poco arrabbiato ) a 10 ( molto arrabbiato), così puoi osservarne intensità e frequenza.

2) Registrare i propri pensieri: cos’è che ha scatenato la rabbia? A volte capita di arrabbiarsi perché si da un’interpretazione distorta di qualcosa o si attribuisce a qualcuno un’intenzione negativa che non aveva. E se provassi a fermarti, riflettere e concedere il beneficio del dubbio a chi ti sta intorno? 🙂

3) Dar voce alle proprie emozioni: racconta come ti senti, trova il modo di comunicare le tue emozioni in maniera intelligente. Qualcuno ti ha deluso, ferito o ti ha fatto star male? Prova a parlargliene.

 

Come legge una persona con dislessia

Vi siete mai chiesti come legge una persona dislessica?
Questo breve video propone una simulazione della dislessia: provate a guardarlo 🙂