#nohatespeech

 

No hate speech movement è una campagna a cura del Youth European Council  contro l’odio e l’intolleranza via web in tutte le sue maifestazioni.
L’incitamento all’odio può avvenire in molte forme, tra cui l’intolleranza espressa dal nazionalismo aggressivo e etnocentrismo , la discriminazione e l’ostilità nei confronti delle minoranze , i migranti e le persone di origine immigrata.

La campagna è parte del progetto Young People Combating Hate Speech Online che lavora per l’uguaglianza, la dignità, la diversità e i diritti umani.

Sul sito è possibile firmare una petizione per indire il 22 luglio Giornata Europea per le vittime di crimini legati all’odio. L’idea nasce non solo per ricordare chi è stato vittima o è riuscito a sfuggire a uno di questi reati, ma anche per sensibilizzare ed educare la cittadinanza.
Sono inoltre presenti diversi materiali informativi e aggiornamenti sugli eventi realizzati nei vari Stati.

 

La campagna italiana è a cura del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale. Viene sottolineato che “sebbene i destinatari diretti della campagna siano innanzitutto i giovani e le organizzazioni giovanili, pensiamo che la problematica debba essere affrontata trasversalmente coinvolgendo il mondo della scuola nella sua totalità (studenti, docenti e genitori), ma anche quello dello sport, della famiglia e di tutti coloro che in modo diretto o indiretto interagiscono con i giovani e la loro realtà.”

Sul portale viene spiegato anche come segnalare gli episodi di incitamento all’odio su web. Cito testualmente:

Attraverso questo link http://www.unar.it/ potrete accedere al contact center dell’UNAR e segnalarci episodi di incitazione all’odio sul web. Il contact center UNAR, raggiungibile tramite servizio telefonico gratuito al numero verde 800 901010 ed anche via web all‘indirizzo www.unar.it, provvede a raccogliere segnalazioni e denunce da parte di vittime e testimoni di casi di discriminazione.

 

Anche questo blog vuole dire NO ALL’ODIO 🙂

#LikeAGirl: una campagna virale contro le discriminazioni di genere

#LikeAGirl è un video diretto dalla documentarista Lauren Greenfield per Always, marchio americano di prodotti per l’igiene intima. L’idea nasce da una ricerca secondo cui oltre la metà delle ragazze intervistate perde fiducia di sè negli anni dell’adolescenza.

Nel video viene chiesto alle partecipanti di compiere alcune azioni (correre, lanciare,…) “come una ragazza”: questa espressione assume una connotazione negative per le adolescenti stesse, che si sono mosse in maniera stereotipata, ridicola e un po’ goffa.
La campagna virale si pone come obiettivo la lotta contro questi stereotipi, invitando le giovani donne a valorizzarsi e a ritrovare  sicurezza in se stesse.

“Fare qualcosa come una ragazza” diventa così un valore aggiunto, un segno di capacità e realizzazione della propria personalità e non più qualcosa per cui vergognarsi o farsi prendere in giro.