Fare i conti con la frustrazione

Dicesi frustrazione :


[dal lat. frustratio –onis «delusione», der. di frustrare «frustrare»]. – 1. Sentimento di chi ritiene che il proprio agire sia stato o sia vano: provare un senso di frustrazione2. In psicologia, condizione di tensione psichica determinata da un mancato o ostacolato appagamento di un bisogno; può avere cause esterne, o interne.

Da questa ottima definizione della Treccani possiamo dedurre che alcune cause di frustrazione possono essere controllate, altre meno.

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Per esempio, mentre sto elaborando questo post sto provando frustrazione perché i lavori del vicino e la linea internet ballerina influiscono negativamente sulla mia concentrazione. Come posso intervenire?
– I lavori stanno seguendo le regole, ho messo gli auricolari e avviato una playlist “brain power per non farmi innervosire oltre dai rumori;
– ho contattato l’operatore telefonico, comunicando i rallentamenti sulla linea. Hanno preso in carico la mia segnalazione ma non verrà risolta in tempi brevi. Sto scrivendo il mio articolo offline, in attesa di avere una connessione più stabile per caricarlo sul blog.

Queste sono le soluzioni che ho messo in campo io; non saranno le migliori in assoluto ma sono quanto di più rapido mi sia venuto in mente. Fare è meglio che disperare, dicevano gli anziani.

Ovviamente esistono tutta una serie di frustrazioni sulle quali non possiamo intervenire direttamente. Pensiamo a quelle di tipo sentimentale: “lui/lei non mi vuole“. C’è poco da fare in questo caso, se non accettare che:

La frustrazione può anche insegnarci qualcosa su noi stessi e sull’importanza che attribuiamo agli eventi: toppa? Poca? Troppo poca?
(NB, potrebbe esserti utile anche un piccolo esercizio di scrittura espressiva).

La prossima volta che ti sentirai un po’ frustrato/a prova a vedere la situazione con altri occhi. Parti da una visione di insieme e dall’esterno, per poi scendere nel particolare.
C’è qualcosa che avresti voluto fare e che non hai fatto?
Avresti oggettivamente potuto farla?
Su che cosa puoi focalizzarti adesso?
Cosa hai imparato per la prossima volta?

La frustrazione può avere radici profonde e pervadere la tua quotidianità. Possiamo affrontarla insieme: prenota ora il tuo colloquio – in Studio o in da remoto – contattando i recapiti presenti in questa pagina.