Come aiutare una persona ansiosa

Una delle difficoltà maggiori vissute dalle persone che soffrono di ansia è spiegare ai propri cari come si sentono e come poter essere aiutati nei momenti di crisi. Allo stesso tempo, stare accanto a una persona ansiosa non è facile e alla lunga può rivelarsi frustrante.

Detto ciò, cosa dovrebbe sapere chi vuole aiutare una persona ansiosa?

L’ansia non è una scelta, né un capriccio
Non si diventa ansiosi per libera scelta, anzi. Chi ne soffre preferirebbe farne a meno, dato che è un’ esperienza molto stancante a livello psicofisico. L’ansia può scattare anche all’idea che una certa situazione possa verificarsi, anche con una probabilità di uno su un milione.

Un ansioso sa che “dovrebbe” stare tranquillo
Chi soffre di disturbi d’ansia sa che le sue paure sono sproporzionate e spesso infondate, eppure non riesce materialmente a bloccarle, anche se lo vorrebbe. Quando gli/le dici di “stare tranquillo” rischi di aumentare il suo senso di inadeguatezza: lo sa già, non ci riesce. Altrimenti lo farebbe.

Il valore della presenza
Spesso la “smania del fare” ci fa sottovalutare l’importanza dell’esser-ci, in questo caso essere presenti per la persona ansiosa. Dare voce alla proprie paure infatti può essere un buon modo per ridimensionarle e portarle su un piano più oggettivo. Fatti raccontare che cosa sta innescando la sua ansia, come si sente e che cosa sta temendo, senza banalizzarlo.

Cosa posso fare per aiutarti?
Non esiste un’unica modalità per aiutare qualcuno che soffre d’ansia. La soluzione migliore è chiedere concretamente al tuo caro cosa puoi fare per rendere meno pesante la situazione.

Evitare di sostituirsi
Potresti pensare di sostituirti al tuo caro in una situazione particolarmente ansiogena ( es. prendere appuntamento dal dentista). In realtà questa soluzione sul lungo periodo rischia di peggiorare il problema perché in lui/lei si rafforzerà la convinzione di non essere capace ad affrontare queste circostanze, né avrà lo stimolo per fare qualcosa visto che te ne occupi tu al posto suo.

Porre un limite
Stare accanto a una persona ansiosa può essere davvero faticoso, soprattutto se sembra non fare progressi e pone le stesse richieste di aiuto. Puoi essere empatico e disponibile pur mettendo un limite a protezione della tua integrità emotiva.

Offrire supporto nella ricerca di aiuto
Quando l’ansia diventa un costante della quotidianità , i suoi effetti si ripercuotono negativamente sulla qualità della vita e sul benessere individuale. In questi casi puoi suggerire al tuo caro di richiedere l’aiuto di un professionista, supportandolo e motivandolo durante il percorso.

Vorresti richiedere aiuto per un tuo caro che soffre di ansia? Potete contattarmi attraverso i recapiti presenti in questa pagina.

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