Gravidanza e paure. Nuovo articolo per Gravidanza360

Quali sono le principali paure delle donne in gravidanza? 
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Questa è la domanda cui ho cercato di rispondere nell’articolo  Gravidanza e paure scritto per il  Gravidanza360 , un portale che si prefigge di trattare i temi legati alla gravidanza in maniera scientifica ma comprensibile a tutte le future mamme (e anche ai papà!). Il sito si articola in diverse sezioni: recensioni di prodotti, indicazioni sull’alimentazione, fasi mediche della gravidanza e psicologia. Di quest’ultima parte sarò proprio io a occuparmene con una serie di articoli ad hoc.
Condivido con voi l’entusiasmo per questa nuova collaborazione e sono molto grata alla redazione di Gravidanza360 per avermi coinvolta nel suo progetto editoriale. La motivazione principale per cui ho creato il mio blog era parlare di psicologia da diversi punti di vista, in maniera completa ma comprensibile a ogni internauta. Poterlo fare anche su portali specifici è una bella soddisfazione!
Ho già una scaletta dei prossimi temi che vorrei trattare ma accoglierò molto volentieri i vostri suggerimenti: potete lasciarmi le vostre idee in un commento qui sotto o attraverso la sezione contatti.

Buona lettura!

Sopravvivere al Natale- Bambini e regali

 

Inutile girarci intorno: stiamo attraversando un periodo di crisi economica, chi più chi meno. Anche nei contesti economicamente più agiati è bene in ogni caso riflettere sui regali dei bambini.
A seconda dell’età, si può affrontare chiaramente la questione economica, per esempio fissando un budget. Può essere un buon momento per insegnargli il valore del denaro e come spenderlo. Ciò richiede una certa coerenza: è molto ipocrita dare un tetto ai regali dei bambini e poi spendere e spandere il giorno dopo…

Avvicinateli all’altruismo, proponendogli attività benefiche: se hanno dei giocattoli in buono stato e che non adoperano più, parlategli della possibilità di donarli a organizzazioni umanitarie, ai bambini ricoverati negli ospedali,… Li aiuterà a capire non solo che gli oggetti possono avere una seconda vita, ma anche a ridimensionare le loro richieste. Questo non significa utilizzare il volontariato come punizione! Imporgli di disfarsi di un giocattolo a cui tengono per regalarlo a un altro bambino non farà che ottenere l’effetto opposto.

NON regalate animali o cuccioli di alcun genere. A meno che non siate pronti ad assumervene la gestione, non usate degli esseri viventi per soddisfare un capriccio. La scelta di prendere un animale deve essere ben ponderata e comporta l’assunzione di responsabilità. Se non siete sicuri, piuttosto regalate un peluche.

Aiutateli a focalizzarsi su ciò che realmente vogliono: sappiamo bene che le pubblicità nascono per creare bisogni e che certi oggetti sono desiderati sull’onda momentanea di una moda, per essere poi dimenticati dopo poco. Ragionate anche se il regalo è appropriato alla loro età o meno. Non lasciatevi trasportare da confronti e rivalità con altri genitori, tenete il focus su ciò che avviene in casa vostra.

Domandatevi per chi è veramente il regalo: chi è che realmente desidera una Playstation nuova? Voi o i bambini? 😉
Siate realisti, piuttosto che creare false aspettative. Ridimensionare prima i desideri evita una delusione successiva.
Non comprare tutto ciò che vogliono i figli non significa essere pessimi genitori! Pensate al valore emotivo dei ricordi e chiedetevi: tra 10 anni si ricorderà cosa gli/le ho regalato, o di quando abbiamo giocato insieme, fatto a palle i neve, cucinato i biscotti?

Costruire memorie e ricordi positivi è il regalo più grande. Le festività non devono diventare il mezzo con cui cercare di colmare le dimenticanze dell’anno trascorso. Tempo, amore e presenza devono essere garantiti il più possibile, 365 (o 366) giorni l’anno.

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