The present: un cane, un bambino, l’amore

“The present” ( Il regalo) è un  cortometraggio animato realizzato da Jacob Frey per la sua tesi presso la Filmakademie di Ludwigsburg.
In poco più di 4 minuti racconta una storia emozionante: un bambino assorto dai videogiochi riceve in dono un cagnolino…con tre sole zampe. Irritato dal “difetto” del regalo torna a concentrarsi su ciò che stava facendo prima. Il cucciolo però non ha nessuna intenzione di demordere e…guardate come va a finire!

 

 

Non è un bellissimo modo per iniziare la settimana? 😉

Annunci

“Specchio”: i Subsonica cantano l’anoressia

Parlare di disturbi del comportamento alimentare non è mai facile: si rischia di essere prolissi, asettici, banalizzanti, enfatici, opportunisti, ipocriti, autoreferenziali… Cantarne è forse anche peggio.

I miei concittadini ( concedetemi un pizzico di campanilismo) Subsonica hanno scritto una canzone – Specchio – che parla di anoressia.

Specchio sii più gentile oggi se ce la fai
Ho l’anima fuori servizio e un vizio
Di forma di sostanza e non passa mai
Sai che lo so
Specchio due dita in gola e mi riconoscerai
potrei far meglio ma lo …

…Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento
sai non è tutto perfetto
si tira dritto sfiorando il precipizio.

Specchio questa mattina quanti anni mi dai
il cuore non mi parla spesso ha smesso
Spento e riacceso non funzionerà mai
Sai che lo so

…Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento
Sai non è tutto perfetto
Si tira dritto sfiorando il precipizio
Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento

Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento
Sai non è tutto perfetto
si tira dritto sfiorando il precipizio
Sai qui tutto si è ristretto
La gioia il tempo lo spazio il sentimento
Sai
qui tutto si è ristretto
si tira dritto
sfiorando il precipizio

Da questa canzone è nato un vero e proprio cortometraggio per la regia di Luca Pastore.
I testi sono a cura di una ragazza che ha conosciuto l’anoressia in prima persona, nel corpo e nella mente. Sono diretti, taglienti come pezzi di uno specchio infranto:

Questo progetto non ha la pretesa di insegnarci che cosa sia l’anoressia, né di indicarne le cause. Ha un grosso pregio: ne parla senza giri di parole, senza cercare ricette pronte all’uso. E se anche solo una ragazza (o un ragazzo, perché esistono anche anoressici maschi!) riuscirà a ricevere l’aiuto e il supporto che necessita, ne sarà valsa la pena.
Si parla di anoressia quando muore una modella famosa, quando sfila qualche ragazza “troppo magra” o quando qualche pubblicità mostra donne scheletriche. Se c’è spazio le si dedicano cinque minuti all’interno di qualche talk-show televisivo e il giorno dopo siamo punto e a capo.
Il messaggio che ne risulta è che le ragazze anoressiche diventano tali perché vogliono emulare le starlette presenti sulle copertine patinate. Si tratta ANCHE ma non solo di questo. Ridurre il discorso a questa affermazione significa voler vedere solo la punta dell’iceberg.

…Anoressia perché lo specchio deformante dentro di me mi dipinge sempre troppo grasso/a.
…Anoressia perché voglio sparire.
…Anoressia perché voglio che la mia evanescenza mi renda visibile.
…Anoressia perché sono cresciuto/a sentendomi dire che ero grasso/a
…Anoressia perché se non mangio vinco la lotta contro me stesso/a e la mia fame.
…Anoressia per farmi accettare.
…Anoressia perché per non farmi sfuggire la mia vita devo controllare qualcosa: il cibo.
….e ci sarebbero molte altre frasi.

Una cosa non sparisce dal mondo se togliamo il suo nome dal vocabolario.
Una malattia, ancora meno.

[Di anoressia ne ho già parlato più diffusamente QUI]

 

 

Notte prima degli esami

In bocca al lupo a tutti 🙂

Je so pazzo

Je so’ pazzo, je so’ pazzo
e vogl’essere chi vogl’io ascite fore d’a casa mia.
Je so’ pazzo je so’ pazzo
c’ho il popolo che mi
aspetta
e scusate vado di fretta
non mi date sempre ragione
io lo so che sono un errore
nella vita voglio vivere
almeno un giorno da leone
e lo Stato questa volta
non mi deve condannare
pecché so’ pazzo, je so’
pazzo
ed oggi voglio parlare.
Je so’ pazzo, je so’ pazzo
si se ‘ntosta ‘a nervatura
metto tutti ‘nfaccia ‘o muro.
Je so’ pazzo, je so’ pazzo e
chi dice che Masaniello
poi negro non sia più bello?
E non sono menomato
sono pure diplomato
e la faccia nera l’ho dipinta
per essere notato.
Masaniello è crisciuto
Masaniello è turnato.
Je so’ pazzo, je so’ pazzo
nun nce scassate ‘o cazzo!

 

In arrivo Il piccolo principe in 3D

Sapevate che, secondo solo alla Bibbia, il testo più tradotto al mondo è Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry?
A mio avviso non solo è uno dei libri più belli al mondo, ma è anche uno splendido testo di psicologia. La relazione tra il Piccolo principe e la Volpe non vi ricorda forse una storia di alleanza terapeutica? Con le attese, lo scandirsi degli incontri, la fiducia che si coltiva man mano?

il-piccolo-principe

Di solito non aspetto particolarmente i film tratti dai libri e il mio grado di severità nel giudizio è direttamente proporzionale a quanto ho apprezzato l’opera letteraria. Stavolta però nutro molta più fiducia, forse perchè questo sarà un film di animazione che promette di essere molto fedele all’originale. Ad ogni modo, ci toccherà aspettare il 1 Gennaio 2016 per saperlo (sigh!), mentre in Francia il film debutterà il 7 Ottobre 2015.

Questo è il trailer già presente su internet:

Divenire

divenire [di-ve-nì-re] v.copul. (aus. essere; irr.: coniug. come venire) [sogg-v-compl.pred]
Assumere una qualità, una condizione o un ruolo diversi dai precedenti; evolversi acquisendo certe caratteristiche SIN diventare, farsi: d. grande, medico
• sec. XIII

Meghan Trainor: una canzone contro la bellezza stereotipata

In vetta alle classifiche musicali c’è una canzone che, almeno per il suo testo, merita attenzione: è “All about that bass” di Meghan Trainor. Le sue parole la rendono un vero e proprio inno a una bellezza autentica, non stereotipata.
Smettiamola con i ritocchi a colpi di Photoshop che sappiano non essere realtà, impariamo a accettarci per ciò che siamo. La bellezza è nell’autenticità 🙂

If you got beauty beauty just raise ‘em up
‘Cause every inch of you is perfect
From the bottom to the top

( Se hai della bellezza allora mostrala
Perché ogni centrimetro di te è perfetto
Dalla testa ai piedi)

Brené Brown: La forza della vulnerabilità

Essere perfetti sembra ormai un imperativo della società contemporanea. Ma che cos’è la perfezione?
E se anche essere non-perfetti fosse fonte di grande forza, nel momento in cui si prende atto di ciò che siamo?

In questo discorso, Brenè Brown parla proprio della forza della vulnerabilità.

Comprendere la coscienza

Ogni mattina, tutti noi ci svegliamo e riprendiamo coscienza: si tratta di un fenomeno meraviglioso ma, cosa riprendiamo esattamente? Il neouroscienziato Antonio Damasio utilizza questa semplice domanda per offrirci una visione di come il nostro cervello crea la coscienza di sé.

…buona visione 😉

 

#LikeAGirl: una campagna virale contro le discriminazioni di genere

#LikeAGirl è un video diretto dalla documentarista Lauren Greenfield per Always, marchio americano di prodotti per l’igiene intima. L’idea nasce da una ricerca secondo cui oltre la metà delle ragazze intervistate perde fiducia di sè negli anni dell’adolescenza.

Nel video viene chiesto alle partecipanti di compiere alcune azioni (correre, lanciare,…) “come una ragazza”: questa espressione assume una connotazione negative per le adolescenti stesse, che si sono mosse in maniera stereotipata, ridicola e un po’ goffa.
La campagna virale si pone come obiettivo la lotta contro questi stereotipi, invitando le giovani donne a valorizzarsi e a ritrovare  sicurezza in se stesse.

“Fare qualcosa come una ragazza” diventa così un valore aggiunto, un segno di capacità e realizzazione della propria personalità e non più qualcosa per cui vergognarsi o farsi prendere in giro.